Referendum Giustizia:
incontro pubblico al Teatro San Giovanni Bosco
Si è svolto a Busto Arsizio un confronto pubblico dedicato ai temi della giustizia, delle garanzie costituzionali e del dibattito referendario.
Un momento di confronto pubblico sui temi della giustizia
Giovedì 19 marzo 2026, presso il Teatro San Giovanni Bosco di Busto Arsizio, si è svolto l’incontro pubblico dedicato al tema del Referendum Giustizia.
La serata ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e confronto sui quesiti referendari relativi alla giustizia, con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti utili per comprendere il significato e le implicazioni delle proposte sottoposte al voto.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate posizioni differenti sul tema, attraverso il contributo di esponenti del mondo forense e della magistratura, all’interno di un dibattito caratterizzato da rigore giuridico e attenzione ai profili costituzionali.
L’introduzione dell’evento è stata affidata all’Avv. Concetto Galati, avvocato penalista del Foro di Busto Arsizio, che ha richiamato il valore del confronto pubblico su temi che incidono direttamente sul rapporto tra cittadino, processo e sistema delle garanzie.
Via Bergamo 12
Busto Arsizio
I relatori dell’incontro
Avv. Concetto Galati
Avvocato penalista del Foro di Busto Arsizio. Ha introdotto l’incontro, soffermandosi sull’importanza del dibattito pubblico in materia di giustizia e sul significato delle garanzie costituzionali nel sistema processuale.
Tiberio Massironi
Presidente della Camera Penale e avvocato del Foro di Busto Arsizio. Nel corso della serata ha illustrato le ragioni del “Sì” ai quesiti referendari.
Massimo De Filippo
Pubblico Ministero del Tribunale di Busto Arsizio, Presidente ANM di Busto Arsizio e componente del coordinamento distrettuale del Comitato a difesa della Costituzione. Ha illustrato le ragioni del “No”.
Un confronto tra prospettive differenti
Il dibattito ha consentito di affrontare il tema della giustizia da prospettive differenti, mettendo al centro non soltanto il contenuto dei singoli quesiti referendari, ma anche il più ampio equilibrio tra funzione giurisdizionale, tutela dei diritti e garanzie costituzionali.
In un contesto spesso caratterizzato da semplificazioni e contrapposizioni, l’incontro ha favorito una discussione seria e accessibile anche ai non addetti ai lavori, offrendo al pubblico la possibilità di approfondire temi complessi attraverso argomentazioni tecniche e istituzionali.
L’ampia partecipazione del pubblico ha confermato l’interesse della cittadinanza verso questioni che incidono direttamente sul funzionamento della giustizia e sul rapporto tra istituzioni e diritti fondamentali.
Giustizia e partecipazione democratica
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento e confronto pubblico promosso sui temi della giustizia penale, del processo e delle garanzie costituzionali, confermando l’importanza di creare occasioni di dialogo aperto e consapevole su questioni centrali per la vita democratica del Paese.
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