
Il 7 maggio 2025, presso la Sala Tramogge dei Molini Marzoli di Busto Arsizio, si è svolto l’incontro “In nome del diritto. Etica del difensore e coraggio nell’esempio di Fulvio Croce”, evento inserito nel Piano dell’Offerta Formativa del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio e valido per il riconoscimento di 4 crediti formativi in materia obbligatoria.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di riflessione particolarmente significativo sul ruolo dell’avvocato, sulla funzione costituzionale della difesa e sul valore etico della toga, prendendo le mosse dalla figura di Fulvio Croce, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino, assassinato il 28 aprile 1977 per avere adempiuto, con rigore e coraggio, al proprio dovere professionale.
L’evento è stato introdotto dall’Avv. Concetto Daniele Galati, Direttore della Scuola Forense “G. Romagnosi” di Busto Arsizio, dopo i saluti istituzionali dell’Avv. Eliana Morolli, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio.
Nel corso dell’incontro, moderato dall’Avv. Irene Visconti del Foro di Varese, sono intervenuti l’Avv. Aldo Bissi, Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina di Milano, l’Avv. Alessandra Salomoni, co-responsabile dell’Osservatorio carcere della Camera Penale locale, e l’Avv. Riccardo Rossotto, Avvocato del Foro di Torino e Past President della Fondazione Fulvio Croce.
La giornata ha previsto anche la proiezione del docufilm “Avvocato!”, dedicato proprio alla vicenda umana e professionale dell’Avv. Fulvio Croce, simbolo altissimo della fedeltà dell’avvocatura ai principi della difesa, anche nei momenti più difficili della storia repubblicana.
L’incontro ha consentito di riaffermare un principio essenziale: la difesa non è mai adesione alla condotta contestata, ma presidio di legalità, garanzia del processo e tutela della dignità della persona sottoposta a giudizio. Nel ricordo di Fulvio Croce, l’avvocatura rinnova così il proprio impegno a esercitare la funzione difensiva con indipendenza, competenza e coraggio.